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Sigillante JOE’S NO FLATS Super Sealant Testato da MOUNTAIN BIKE ACTION

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Azienda israeliana di grande esperienza tecnologica,propone in effetti diverse tipologie di sigillanti per la trasformazione in tubeless, ma scopriamo perché abbiamo scelto di testare proprio questa!

Caratteristiche Sigillante JOE’S NO FLATS:

tra le quattro formulazioni proposte,avendo eliminato subito il gel per camere d’aria di city bike, abbiamo escluso ovviamente quelli specifici per la bici da corsa e per gli utilizzi agonistici.

Il primo perché studiato per riparare forature di minor dimensione e anche per lasciarsi inserire direttamente attraverso la valvola e purtroppo durare poi meno nel tempo, mentre se quello per utilizzi agonistici è pronto a riparare il più velocemente possibile forature e tagli pure di una certa entità, anche per esso è previsto un ciclo vitale inferiore.

La formulazione in test ci è apparsa pertanto come il compromesso ideale, potendo durare fino a 12 mesi praticamente in ogni condizione di pressione e temperatura e vantare anche l’efficacia del fatto che fosse, diversamente da quella dell’Eco Sealant (che è priva pure di ammoniaca), a base di lattice, cosa sempre rassicurante per noi.

Sigillante JOE’S NO FLATS Super Sealant Testato da MOUNTAIN BIKE ACTION

Promette poi di essere in grado di riparare fori fino a 6 mm di diametro, ma tra le sue peculiarità ha anche la (ancora rara) capacità di non tendere a solidificarsi con l’eventuale utilizzo di CO2 per il gonfiaggio sul campo, così da restare sempre pienamente attiva in caso di nuovi problemi di foratura in corsa.

Diverse infine le proposte per il suo confezionamento, ma tutte da verificarsi direttamente con il distributore.

Sul campo:

pratica la bottiglia con tappo ad apertura rapida e che per fortuna si è dimostrato sicuro nella tenuta, visto che prima di inserire il sigillante nella gomma è il caso di agitarlo per bene.

La scelta di una plastica trasparente vuol dire poi che in Joe’s siano certi di non rischiare degradi dovuti ad un’esposizione alla luce, mentre per quel che concerne il funzionamento effettivo possiamo dire che ogni trasformazione tentata con ruote e gomme differenti abbia avuto sempre immediato successo, così come non siamo ancora incappati in forature e tagli che non siano stati riparati sia definitivamente che anche in tempi tali da non farcene a volte nemmeno accorgere in corsa, ma certo che non è un vantaggio da poco poter anche sfruttare bombolette di CO2 senza problemi…

Fonte www.mbaction.it – La Versione completa la trovate nel numero 11 di Novembre 2017.

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