Aneddoti, pionierismo e una discesa tra le scalette di Bergamo che mi fece conoscere a tutti. Era il 2010, un po’ di storia (vera) di PBikeStore.
Quindici anni fa YouTube non era ancora terreno di influencer. Ma c’ero io, con una MTB da 26", una action cam preistorica e una discesa tra le scalette di Città Alta che finì su giornali, TV e… fece un milione di visualizzazioni.
Gestivo già il mio negozio e avevo tra le mani un prodotto pazzesco: la DRIFT, una delle prime action cam arrivate in Italia, ben prima della HD, senza stabilizzatore, con un’ottica stretta. Venivano importate dall’Inghilterra e, all’epoca, ero uno dei primi negozi italiani a venderle.

Per farle conoscere, facevo una cosa semplice: le usavo. Uscivo in bici, giravo video on board e li caricavo su YouTube. Uno di questi, girato tra le scalette di Città Alta a Bergamo, divenne virale: un milione di visualizzazioni e un articolo a tutta pagina sul quotidiano locale.
Titolo:
“Scende in bici dalle scalette di Città Alta, passanti terrorizzati”
Eppure, i commenti erano tutti positivi. Anche chi lavorava nel turismo mi scrisse per ringraziarmi: avevo mostrato Bergamo da una prospettiva diversa. Nella foto dell’articolo c’erano due ragazze in posa scherzosa: mi videro arrivare e si abbracciarono per gioco, sollevando una gamba. Una scena che oggi sarebbe quasi normale, ma all’epoca bastava per fare notizia.
E con quel video… le vendite esplosero. Le DRIFT andarono a ruba. Avevo promosso un prodotto semplicemente usandolo. Semplice, diretto, efficace.
Rimbalzò su altre testate locali, arrivò pure in TV. E ironia della sorte, l’autore pensava forse di mettermi in cattiva luce… invece mi fece un favore enorme. Lo ringrazierei ancora oggi.
Il video non esiste più. Pochi mesi dopo, il mio canale venne cancellato da Google per colpa di un altro video: avevo caricato una gara di Downhill ripresa dalla TV tramite la stessa DRIFT. Red Bull fece più segnalazioni per copyright… e l’account sparì, senza possibilità di recupero.
Un altro mondo, un’altra internet.
E tutto questo lo facevo con una MTB front da 26", forcella da 80 mm, niente e-bike, niente full, niente freni a disco da 200 mm e copertoni da 2.50. Le velocità erano quelle dell’epoca… ma lo spirito era già quello giusto.
Se sei tra quelli che si ricorda questo video o l’ha visto all’epoca, lascia un commento. Era un altro mondo… ma l’adrenalina era la stessa.
