
Maxxis ha annunciato ufficialmente la nuova generazione della mescola MaxxTerra, un’evoluzione che segna un punto di svolta per i copertoni MTB da trail, enduro ed e-bike. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una riprogettazione interna totale. La novità più importante? L'addio alla storica sigla "3C" sul fianco per far spazio a una mescola più robusta, capace di offrire maggiore durata e grip impeccabile senza penalizzare la scorrevolezza.
Guarda il nostro video per analizzare da vicino il Minion DHR II con la nuova MaxxTerra e scoprire le differenze del nuovo packaging rispetto alla versione precedente, così da riconoscerla al primo sguardo.
Miglioramenti della nuova MaxxTerra su durata e grip
La nuova MaxxTerra nasce per rispondere alle sollecitazioni delle moderne MTB e delle e-bike, mezzi che per peso e potenza richiedono standard di resistenza superiori. I dati confermano miglioramenti che elevano radicalmente l'esperienza di guida, soprattutto per chi cerca un copertone che mantenga le prestazioni nel tempo:
- Resistenza agli strappi e alle crepe (+89%): I tasselli dei copertoni rimangono integri più a lungo, evitando le lacerazioni tipiche di un uso intenso.
- Supporto e Rigidità (+51%): Maggiore precisione in curva, con un tassello più stabile che non "spancia" anche sotto carico.
- Durata chilometrica (+30%): Un risparmio reale per il biker, con una vita utile del battistrada decisamente superiore.
- Trazione (+15%): Più grip in salita e in frenata, fondamentale per scaricare a terra la potenza.
- Scorrevolezza invariata: Il grande vantaggio tecnologico è che tutti questi miglioramenti non vanno a discapito della velocità. La resistenza al rotolamento resta identica alla versione precedente, garantendo massima efficienza in pedalata.
Perché Maxxis ha rinforzato la mescola MaxxTerra

Maxxis, sempre presente sui campi di gara, ha ascoltato i feedback dei biker per superare i limiti della precedente tecnologia 3C, rimasta in circolazione per decenni. Se all'anteriore la 3C è sempre stata ottima, al posteriore il discorso cambia. Su copertoni come il Minion DHR II, montati su moderne bici da enduro o E-MTB, le forze di trazione e frenata sono enormi e stressano il tassello in modo estremo.
Le velocità di percorrenza attuali e il peso dei mezzi richiedono una mescola capace di gestire carichi meccanici superiori rispetto al passato. Questo aggiornamento va di pari passo con l'evoluzione del mercato, offrendo un copertone che non soffre l'invecchiamento precoce e mantiene le prestazioni costanti dal primo all'ultimo chilometro.
Come riconoscere i nuovi copertoni Maxxis MaxxTerra

Il cambiamento sarà graduale e non riguarderà immediatamente l'intero catalogo. I primi modelli con la nuova mescola arriveranno nel nostro magazzino a partire da fine giugno 2026 e includeranno i best-seller: Assegai, Minion DHF, Minion DHR II, Dissector Gen 2, Rekon e Forekaster.
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VAI AI COPERTONI MAXXTERRAPer riconoscerli basterà guardare:
- Il fianco del copertone: Riporta solo il logo MaxxTerra (scompare la scritta 3C).
- La confezione: Presenta la grafica dedicata "New MaxxTerra".
Ancora una volta, Maxxis si conferma il punto di riferimento assoluto, ottimizzando i propri prodotti per garantire che ogni rider abbia sotto di sé la miglior tecnologia disponibile sul mercato.
