Nel 2026 il mondo della mountain bike si trova davanti a una novità che fino a pochi anni fa sembrava riservata solo a prototipi e bici sperimentali: l’arrivo del primo copertone MTB da 32 pollici prodotto da un grande marchio. Con il nuovo Maxxis Aspen 32x2.40, il formato 32" esce definitivamente dalla fase sperimentale ed entra nel mercato reale, aprendo un possibile nuovo capitolo per il Cross Country moderno e le gare Marathon.
Non si tratta semplicemente di una ruota più grande, ma di un’evoluzione pensata per aumentare scorrevolezza ed efficienza sulle lunghe distanze.
Maxxis Aspen 32x2.40: Dimensioni Reali, Differenze con il 29"

L’aspetto più interessante del nuovo Aspen 32" è che, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la larghezza del copertone rimane identica rispetto alla versione da 29 pollici.
Una volta montato sul cerchio, il battistrada misura circa 66 mm nel punto più largo, lo stesso valore rilevato sull’Aspen 29x2.40.
Questo significa che:
- la sezione del copertone non cambia
- l’impronta a terra resta sostanzialmente invariata
- grip e comportamento del battistrada rimangono gli stessi
La differenza reale riguarda esclusivamente il diametro complessivo della ruota.
Il vantaggio quindi non deriva da maggiore larghezza, ma da una circonferenza superiore che permette alla bici di scorrere meglio sugli ostacoli e mantenere più facilmente la velocità.
Anche il peso sorprende positivamente.
Il Maxxis Aspen 29x2.40 MaxxSpeed 120 TPI si colloca intorno ai 760–770 grammi, mentre la nuova versione 32x2.40 pesa circa 820–830 grammi.
La differenza reale è quindi nell’ordine dei 50–60 grammi, un incremento minimo considerando l’aumento significativo del diametro ruota.
Un dato che cambia completamente la percezione del formato 32": dimensioni maggiori senza una penalizzazione concreta della massa rotante.
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Cosa Cambia Davvero nella Guida con una MTB da 32 Pollici

A parità di larghezza del copertone, il comportamento dinamico cambia principalmente per effetto del diametro maggiore.
Una ruota da 32" può offrire:
- maggiore capacità di superare radici e ostacoli
- migliore mantenimento della velocità sui terreni sconnessi
- minore perdita di inerzia nelle sezioni pedalate
- maggiore stabilità alle alte velocità
Per questo motivo il formato 32 pollici appare particolarmente interessante per il Cross Country moderno e le gare Marathon, dove efficienza e continuità di pedalata fanno la differenza.
In prospettiva, una MTB front da 32" potrebbe rappresentare anche una soluzione intermedia tra gravel e mountain bike, permettendo di mantenere velocità elevate senza rinunciare alla capacità off-road.
Dal 26 al 29 Pollici: Una Transizione Già Vista
Chi pedala in MTB da diversi anni probabilmente ha già vissuto una situazione molto simile.
Nel 2010 esisteva il circuito River Marathon, una serie di granfondo MTB di inizio stagione che si correvano tra gennaio e marzo: gare da 40 a 60 km, quasi tutte pianeggianti, veloci e “da spingere” dall’inizio alla fine. In quel contesto il grosso dei biker correva ancora con le 26 pollici, mentre le prime 29" iniziavano appena a comparire e facevano ancora discutere.
A dominare quel circuito erano spesso due nomi ben noti, Gianpaolo Fappani e Fabio Pasquali, che correvano già sulle prime MTB 29 (in titanio, quando per molti era ancora una scelta quasi “da alieni”). Eppure, attorno a loro, il commento ricorrente era sempre lo stesso: “troppo grandi”, “poco maneggevoli”, “nei tratti tecnici non funzionano”.
Io correvo proprio in quel periodo e ricordo benissimo lo scetticismo generale verso quella misura. Anche fuori dal mondo marathon era la stessa storia: nell’enduro, bici iconiche come la Santa Cruz Nomad 26" erano considerate il riferimento assoluto e l’idea di una ruota più grande sembrava, per molti, semplicemente inutile.
Oggi sappiamo com’è andata.
La ruota da 29 pollici è diventata lo standard della mountain bike moderna, dal Cross Country fino all’Enduro.
Ed è inevitabile notare come molte delle critiche rivolte allora alle 29" siano esattamente le stesse che oggi vengono mosse alle nuove 32".
Una Tecnologia Ancora agli Inizi
Il formato MTB da 32 pollici si trova ancora in una fase iniziale.
Le opzioni disponibili per ruote, forcelle e telai dedicati sono limitate e non esiste ancora una standardizzazione definitiva tra i vari produttori. L’arrivo del Maxxis Aspen 32x2.40 rappresenta quindi il primo passo concreto verso una possibile diffusione del formato.
Servirà tempo perché l’intero settore si adatti, ma il passaggio dalla sperimentazione al mercato è ormai iniziato.
Il 32 Pollici È il Futuro della Mountain Bike?
È ancora presto per parlare di nuovo standard.
Il 29" resterà probabilmente dominante ancora per diversi anni, ma l’introduzione di un copertone come il Maxxis Aspen 32 segna un momento importante: per la prima volta la MTB da 32 pollici entra realmente nel mercato.
Come già successo in passato, l’evoluzione potrebbe partire dal Cross Country e dalle Marathon, dove efficienza e scorrevolezza hanno sempre guidato l’innovazione.
Nel 2010 molti pensavano che la 29" fosse troppo grande.
Nel 2026 la storia sembra ripetersi.
